mercoledì 23 marzo 2011

ASSEMBLEA:No alla guerra “umanitaria”! Giù le mani dalla primavera araba!

L'intervento militare europeo e americano in Libia è un puro e semplice atto di guerra, per questo intollerabile e da combattere. Dietro le sirene dell'intervento "umanitario" si accomodano tutte le potenze occidentali, ansiose di mettere le mani sul petrolio e il gas libico e condizionare le rivolte per la libertà di questa nuova primavera araba.

Ma si accodano trasversalmente anche tutti i politici di casa nostra presenti in parlamento (e anche qualcuno che aspetta di entrarci) da Berlusconi a Bersani, da La Russa a Vendola (con i suoi distinguo).
Non vorremmo essere obbligati a prendere lezioni di anti-colonialismo da Bossi e dalle sue camicie verdi. Per questo riteniamo improrogabile agire e rompere gli indugi, da subito.

Come studenti e studentesse che negli ultimi anni si sono battuti contro lo scempio della scuola e dell'università pubbliche, intendiamo prendere parola e mobilitarci, cominciando dal ribadire che questa guerra non la faranno nel nostro nome. Ci ricordiamo bene quanto è stato tagliato alla scuola (e alla sanità, al welfare... etc) e quanto destinato dal bilancio statale alle spese militari. Quello scarto segna tutta la distanza che intercorre tra le loro e le nostre "priorità".

Incontriamoci, discutiamo, agiamo!

studenti/esse contro la guerra - cua - klf

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